Giandomenico Tiepolo
Giandomenico Tiepolo (Venezia 1727-1804) figlio di Giambattista, valido collaboratore e continuatore dei modi del padre.
Dipinse a Venezia (chiesa di San Polo) e a Brescia (chiesa dei SS. Faustino e Giovita, villa di Zianigo). Fu però con gli affreschi di Wurzburg e di villa Valmarana che la sua opera trovò compiutezza e autonomia rispetto ai lavori del padre.
A Madrid, accanto al padre, dipinse tele molto importanti. Tornato a Venezia fu nominato presidente dell'Accademia di Pittura (1780) e lavorò a palazzo Ducale (1783).
Nella villa di Zianigo tornò a lavorare tra il 1791-93; le opere realizzate in questo periodo ora sono custodite nel museo di Ca' Rezzonico a Venezia.
Alla pinacoteca di palazzo Chiericati si può vedere la "Decollazione di Battista", opera che risale probabilmente agli anni degli affreschi di villa Valmarana.
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