Chiesa di Santa Maria Nuova
La chiesa di Santa Maria Nuova venne progettata, secondo le attribuzioni, da Andrea Palladio nel 1578 o pochissimi anni prima. Venne poi eretta solo dopo la morte dell'Architetto tra il 1585 ed il 1589. Nel 1579 fu acquistato un terreno antistante il Convento delle Dimesse (oggi Scuola Agenti di Polizia) pensando probabilmente all'inizio dei lavori di costruzione e l'esecutore, secondo il giudizio di alcuni storici, potrebbe essere stato Domenico Groppino, un intelligente allievo di Palladio.
La facciata presenta il timpano sorretto da quattro semicolonne di ordine corinzio. Il ricco corredo pittorico, che arredava gli interni, si trova oggi depositato nella Pinacoteca Civica di Palazzo Chiericati. Questa chiesa, insieme alla cappella Valmarana costituiscono gli unici due edifici religiosi progettati dal Palladio a Vicenza e ancora visibili.
Monumento UNESCO
Fonte: tratto da "Vicenza Città del Palladio", Comune di Vicenza, Assessorato ai Servizi Culturali e al Turismo
Testo approvato dall'Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Vicenza
Indirizzo: contrà santa Maria Nuova
Edificio non adibito al culto
Visitabile solo l'esterno
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